Il blog di Luciana Coén

Archivi del mese: agosto 2014

sfugge

la tua mancanza

assente;

credo di agguantarla

per colmarla

per renderla presenta

a me a te a noi,

tangibile

e già non è più qui.

Una rincorsa perenne

un infinito cercarsi

e mai trovarsi.

Accettare tutto questo.

Prendere su di me,

su di noi

la tua mancanza,

renderla viva,

nonostante tutto,

come tu lo sei stata:

                             viva.

 

 

 

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tutte le volte

che sono caduta

abbattuta dalla forza

del tuo dolore

– diventato nostro –

accanto a te

tutte le volte

che da terra

mi sono rialzata

pronta di nuovo

ad accogliere

ed essere buttata giù

dal rinato tuo dolore;

tutte le volte

che ho tolto le difese

abbassando il braccio

e ti ho lasciato

spingermi giù

ritrovando poi la forza

quando la tua era esausta

per rialzarmi,

grazie,

per avermi catapultato

nella nuda terra della vita

là dove essa stessa

è stata generata

e dove mette le radici

per ergersi in alto

e propagarsi.