Il blog di Luciana Coén

Archivi del mese: febbraio 2020

si chiude febbraio 2020, il mio mese, in movimento…

Ferrara

Cracovia

Trieste

mese ricco di bellezze, di incontri, di viste nuove…grazie alle persone incontrate, grazie alla vita nell’entrare nei miei 65 anni!!


Shemà (1)

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

 

 

                           Considerate se questo è un uomo,
                          Che lavora nel fango
                          Che non conosce pace
                          Che lotta per mezzo pane
                          Che muore per un sì o per un no.
                          Considerate se questa è una donna,
                          Senza capelli e senza nome
                         Senza più forza di ricordare
                        Vuoti gli occhi e freddo il grembo
                        Come una rana d’inverno.

 

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi:
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
10 gennaio 1946
(1): Primo Levi, Ad ora incerta,Garzanti i grandi libri, 2019, pag. 17

Alzarsi (2)

Sognavamo nelle notti feroci
Sogni densi e violenti
Sognati con anima e corpo:
Tornare; mangiare; raccontare.
Finchè suonava breve sommesso
il comando dell’alba:
                        «Wstawac»:
E si spezzava in petto il cuore.
Ora abbiamo ritrovato la casa,
Il nostro ventre è sazio,
Abbiamo finito di raccontare.
È tempo. presto udremo ancora
Il comando straniero:
                    «Wstawac».
11 gennaio 1946
(2): Primo Levi, Ad ora incerta,Garzanti i grandi libri, 2019, pag. 18

 

Tante altre testimonianze, come questa della signora Vera Vigevani Jarach:

https://bigsta.net/account/entredosmundosfirenze/

https://ms-my.facebook.com/cinelatinoamericanotrieste/videos/vera-di-manuela-irianni/461163044753619/

Non dimenticare, mai, e rimanere in rispettoso silenzio


Fugace

apparve.

Ugualmente

scomparve.

Lasciò

essenza

tra cielo

e terra.

scivolo poetto