Il blog di Luciana Coén

Archivi del mese: maggio 2020

S’acquietò l’animo

le piume lievi

si posarono

senza far rumore

nè dolore;

l’amore depose ovunque

i suoi colori e umori

-coltre calda soffice

grembo uterino

ancestrale asilo;

soffiò la cenere

fertilizzando ogni seme

per la prossima futura

fioritura.

smart


Eppure

insiste un noi

effimero

seppur vitale

nelle sue

innumerevoli

rinascite

-oltre

chiusure

distanze

distacchi.

smart


smart

 

Ho abbracciato il tuo tronco

fin dove potevo

con le mie corte braccia;

ho appoggiato la fronte

sulla tua rugosa corteccia

-fragili brandelli aspri

sono rimasti sulla mia pelle;

cerchi concentrici

uno dietro l’altro

sono compenetrati in me

-onde continue

dal tuo centro

dai cerchi della tua vita.

*

Sono tornata

alla tua pelle

ho abbracciato ancora

il tuo corpo possente

proteso al cielo.

Oggi il mio soffio

sprofonda dentro te

nel tuo primo anello di vita

continui a richiamare il mio respiro

ogni espiro fluisce in te

fino alle radici

dentro la terra radicata in ogni noi

-sprofondo-

e tu dolcemente

mi conduci

in questo fluire vitale

eterno

nell’intimità dell’humus.