Il blog di Luciana Coén

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Per te, stasera

ho imbrigliato

un etereo arcobaleno

28dicembre2017 009

– timido

si mostrava

in tutti i suoi intensi colori;

un sole

– arrossava le nuvole rimaste grigie

e gravide di pioggia

tutto il giorno

28dicembre2017 007

Mentre la luce scemava

le gocce riprendevano

a intingersi nelle chiome

e le campane

radunavano per il vespro serale.

28dicembre2017 016

Il sole infine

nell’ultimo suo luccichio

calava all’orizzonte.

28dicembre2017 013

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Controvento

forse

le spalle al mare

la barca scivola

sull’acqua dolce

senza resistenza alcuna

silenziosa.

18agosto2017 024

Voga dopo voga

viso ai monti

sguardo al sole

-si affaccia al di sopra delle vette-

occhi gravidi

delle striature rosse rosacee

assorbite in brevissimo

nel giallo caldo

del nuovo giorno.

Sia luce.

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mini assaggio di via Francigena o Romea…

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dove immersa nella natura, tra odori colori e silenzio, puoi assaporare e godere

 

quello che viene offerto…

e  se esci appena un po’ dalla via

 

 

insediamenti umani antichi vengono incontro

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e stupisci a vedere sulle antiche pietre il gioco della campana, di infantile memoria, quando si giocava per strada e sui marciapiedi…

 

e a sera, con i piedi e le gambe provate, ma con l’anima colma di bellezza, il sole al tramonto illumina il giorno che finisce e, nel cuore, già quello che avanza.

Riscoperta di sè, nel silenzio della via, dove pochi pellegrini si incrociano o anche nessuno e solo la natura accompagna i passi.

Alla prossima più lunga via!

 

Un grazie dall’anima e dal cuore a Elvira e Roberto per l’accoglienza nelle loro stanze, dell’anima e della casa!

A presto rincontrarci!


dresda-2016-130

 

Acquietato il corpo

l’anima avanza

sulle soglie degli anni

e stupisce al nuovo

-che si ripete –

e attende

quell’assoluto

che la colga

immersa nella meraviglia.


Trovarsi immersi

nel fascio di luce –

luce noi stessi.

Immensa,  inonda lo spazio intorno:

il sole, da un lato, nasce

e stria il cielo

di nastri rosa;

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la luna, dall’altro,

cala, occhieggiando

tra i rami degli alberi

tra le case

e naufraga nell’acqua

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finchè l’occhio umano

non la vedrà più

persa nella luce solare.