Il blog di Luciana Coén

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locandina oblate

 

Il corpo femminile, arte malattia e benessere alla Biblioteca delle Oblate a Firenze a iniziare da sabato 24 marzo, a cura della SIMP Toscana

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http://newsletter.comune.fi.it/templates/newsletter.comune.intranet/docs/Biblioteche%20Comunali%20Fiorentine/2018/marzodonnagenerale.pdf

 

invito marzo donna – medicina spicosomatica (1)

 

ERRATA CORRIGE: nella locandina è scritto martedì 24 marzo:

la conferenza è sabato 24 marzo


marzo donne san casciano

27 marzo ore 21

presentazione dell’ultimo mio libro

Torno per un giorno

con gli acquerelli splendenti di Rosella Borghi


Dietro il sorriso di una donna

c’è una bimba abbandonata dalla madre;

ci sono sul corpo di un’adolescente

mani pesanti cariche di violenta morbosità

prive del tocco gentile dell’amore.

 

Dietro il sorriso di una donna

c’è la pelle scura

che la fa vedere con altri occhi

ci sono i denti candidi

-brillano sul suo viso

quando le labbra si schiudono nel sorriso.

 

Dietro il sorriso di una donna

c’è la forza prorompente irrefrenabile

delle tante donne e persone

che nutrono e abitano la sua anima

con tutto il loro amore

con le loro storie.

 

Dietro il sorriso di una donna

ci sono gli occhi di una figlia

o di un figlio

che possono specchiarsi nei suoi

nelle sfumature iridate

della gioia e della tristezza

della levità e del dolore.

 

Dietro il sorriso di una donna

ci sono spalle cariche di pesi sovrumani

eppure il passo leggero avanza

come danza nella vita

come danza della vita.

 

Dietro il sorriso di una donna

c’è una promessa d’amore

rispettata fino alla sua giovane precoce morte

contro ogni pregiudizio

di casta di età di contratto.

 

Dietro il sorriso di una donna

c’è una luce potente

-si espande e irradia tutto intorno

a lei, una donna.


primula bca

Ho giocato con la tua vita, piccola primula smarrita.

Qualcuna, prima

ha giocato con la mia:

non l’ho mai vista

nè conosciuta

nè sentito il suo odore

nè ascoltato la sua voce

nè assorbito il suo calore.

Se ne è andata

appena ho visto la  luce

troppo forte per me

troppo intensa per lei

che mi vide quella sola volta

dopo il dolore forte

che le lacerò la carne.

Tu piccola primula smarrita

sei uscita veloce

indolore

silenziosa

e poi hai subito urlato.

Ti ho appena guardata

e due mani ti hanno allontanato

subito da me.

Tutto è tornato come prima.

Anche io sono una piccola primula smarrita.