Il blog di Luciana Coén

Archivi categoria: natura stagioni

1° andare

E’ sugli alberi spogli

nudi dell’inverno

che i nidi si stagliano

perfetti intrecci

tra i rami

nel cielo velato di neve.

 

2° andare

Oltrepassare la soglia

-forse la porta si è assottigliata;

mi butto tra le braccia

-si aprono

o erano già aperte

e io non le ho viste.

Il calore ci avvolge

anima dentro anima

amore dentro amore.

Le braccia scivolano

cingendo i corpi passati

e attendono

teneramente

quelli che saranno.

 

3° andare

Stai serena

sotto il cielo plumbeo

strappato da fiocchi di marmo

cangianti nei lampi di sole.

 

Stai serena

nella scia ventosa

-trascina sulle foglie

sulle onde mosse del mare

sulle ali degli uccelli

si adagiano morbide sulle folate

e si lasciano trasportare.

 

Stai serena

nell’acqua che dilava

goccia a goccia

ogni traccia trascorsa

e ridona novità

nel candore ghiacciato di una neve

nella trasparenza di un ruscello

nell’immensità di un mare.

 

Stai serena

nella pelle che aggrinzisce

gli anni segnati

nelle impronte cellulari

nascoste nelle pieghe del tuo corpo.

 

Stai serena

nei tratti

illuminati dal sole

-a squarci si affaccia

regalandoti la sua luce

ovunque

sempre

servitore per la tua vita.

 

Stai serena

ringraziando con amore

chi non è più con te

e coloro che lo saranno

e chi ti è rimasto accanto.

 

Annunci

Per te, stasera

ho imbrigliato

un etereo arcobaleno

28dicembre2017 009

– timido

si mostrava

in tutti i suoi intensi colori;

un sole

– arrossava le nuvole rimaste grigie

e gravide di pioggia

tutto il giorno

28dicembre2017 007

Mentre la luce scemava

le gocce riprendevano

a intingersi nelle chiome

e le campane

radunavano per il vespro serale.

28dicembre2017 016

Il sole infine

nell’ultimo suo luccichio

calava all’orizzonte.

28dicembre2017 013


tornoperungiorno_copertina

 

in uscita nei prossimi giorni….

grazie a Rosella per l’acquerello di copertina, grazie a Marta per la prefazione

 

 

buona lettura!!!

 

 


Controvento

forse

le spalle al mare

la barca scivola

sull’acqua dolce

senza resistenza alcuna

silenziosa.

18agosto2017 024

Voga dopo voga

viso ai monti

sguardo al sole

-si affaccia al di sopra delle vette-

occhi gravidi

delle striature rosse rosacee

assorbite in brevissimo

nel giallo caldo

del nuovo giorno.

Sia luce.

Immagine 015

Immagine 002

Immagine 003


Che altro dire, fare

quando kairos

soccombe a cronos

che annienta

la bellezza del volo delle rondini

il profumo inebriante

del gelsomino che sboccia

-l’attesa rimane

immersa nel dolore di sempre

offuscata a quel che kairos

offre agli occhi persi, lontani.

In silenzio, attendere…

 

 

ad A. con affetto