Il blog di Luciana Coén

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Ci vuole tempo

per lasciar andare

-sedimentare

sentimenti ricordi pensieri

pacificarsi con sè stessi

con il passato

con ciò che è stato.

Finché la calma del vuoto

lascerà spazio al nuovo

in un tenero

luminoso abbraccio.

 

L’ultimo tempo

sarà il tempo del ringraziamento

per il dono ricevuto

ed accolto.

Con amore

nell’amore.

gennaio2017 066

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30dicembre2017 009

 

si chiude il 2017 fra poche ore:

nessun particolare bilancio di un anno intenso vivo complesso.

Solo ricordare due sentimenti  prepotentemente emersi:

Si è rafforzata l’amicizia (senza distinzione di genere);

  si è valorizzata e “usata” la solidarietà e complicità femminile

con le figlie, le amiche, le donne incontrate e conosciute anche solo per breve tempo, quel tempo necessario a sfiorarsi reciprocamente.

Ringrazio chi ho perduto per la presenza donatami finchè non è andato altrove; ringrazio chi con la sua vicinanza mi ha accompagnata oltre la perdita,

permettendomi ancora di guardare  avanti.

Un particolare, forse insolito, ringraziamento, da me lettrice accanita, ai traduttori per il loro importantissimo e complesso lavoro nel riportare nella nostra lingua parole sensi frasi significative pregnanti di scrittori in altro idioma.

La loro capacità e abilità interpretativa  e di riscrittura dei testi  credo sia pari all’abilità di coinvolgimento dell’autore che traducono. Grazie!

A tutti, ma proprio tutti, l’augurio per un sereno intenso luminoso 2018

30dicembre2017 007


tornoperungiorno_copertina

 

in uscita nei prossimi giorni….

grazie a Rosella per l’acquerello di copertina, grazie a Marta per la prefazione

 

 

buona lettura!!!

 

 


Ci sono filamenti di tempo

-onde che tornano

talvolta sommergono

impigliati in alghe

profonde limacciose-

in cui la tua assenza

si palesa a me

con una richiesta

che preme dalle viscere

sale agli occhi

annebbia la vista

oscura la voce.

 

Il tuo perdono

-che si rinnovi,

il tuo perdono-

ancora

e ancora

e ancora

infinitamente ancora.

 

Per  averti

appena sfiorata

-lieve calda carezza-

com- presa

accolta.

 

Per il perderci

nei rumori quotidiani

annientando

il soffermarmi

ad ascoltare

il soffio del tuo cuore

sanguinante

l’alito della tua anima

dolente.

 

Ancora oggi

perdono

con tutta

l’amorevole rabbia

vivente.

 

 

 


Lasciar andare.

Un tempo

le parole

la voce

la presenza

vibravano fin

nelle cellule più nascoste.

Da tempo non è più.

 

Non è tempo

per le emozioni,

le nostre.

 

Un tempo

ormai lontano

ci siamo incamminati

in strade nuove

diverse.

Lasciar andare

nel silenzioso

reciproco rispetto

il nostro tempo,

nuovo tempo

abbraccia ora

le singole vite.