Il blog di Luciana Coén

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Ritorno in Sardegna, Cagliari…giorni di sole profumi colori rondini gabbiani fenicotteri rosa mare gelsomini in fiore e tanto altro…

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Arriva
leggera

sospesa

un fruscìo

– piuma nel vento –

e sorride con te

nella beatitudine
di una felicità


che sfiora
senza perché.


Sono. Siamo.


Qui.


Ora.



 


Eros e Tanathos vanno a braccetto, stanno bene insieme.

L’angoscia- la stretta dentro che stritola lo stomaco e blocca il diaframma, fermando a metà strada il respiro e tutto subisce un arresto – per l’inafferrabilità della vita e di ogni suo istante, lacera il giorno quando nasce e il sole torna a illuminare ogni emisfero.

E’ un pensiero paralizzante, il movimento è statico, bloccato sul nascere, perchè l’inafferrabilità è talmente veloce da non essere neanche troppo pensabile, viene meno appena si affaccia alla testa.

Non tanto perchè il tempo trascorso avvicina al momento della morte, quanto per la percezione delle miriadi di occasioni che ogni istante la vita ci propone e che è necessario scegliere per non soccombere a una perenne, inutile, inefficace e inefficiente agitazione, super attività. Ma  la troppa mercanzia di scelta  può portare all’estremo opposto, alla paralisi.

Fin qui l’immagine  sullo sfondo di Tanathos.

Entra Eros per lenire l’angoscia, per ridare vigore alla vita e alla sua possibilità di scelta, più o meno libera. La dis-tra-azione da un pensiero angosciante, paralizzante avviene, può avvenire attraverso una liberazione fisica, dove il corpo, scevro da una mens pensierosamente angosciante, lascia andare il suo istinto vitale, più o meno riproduttivo (ma fortunatamente non solo) e attraverso il suo essere-presente-nel-mondo- riconduce al vivere nell’istante ciò che la vita propone.

E allontana per un po’ l’angoscia, liberando dalla stretta fisica paralizzante, in un respiro universale, parte dell’universo-multiverso in cui l’angoscia è attutita dall’eterno fluire, andare venire scomparire tornare rinascere di ogni cosa.

 

 


Un grazie diventa grazia che mentre ci avvolge si espande a noi tutto intorno e a coloro che ci circondano in tanti cerchi concentrici sempre più grandi…potente energia per tutti